Il nostro presidente, Giordano Zambrini, attende ancora una risposta da Coldiretti Bologna, in seguito alla lettera inviata qualche mese fa, per chiedere un patto di collaborazione tra associazioni agricole.
Pubblichiamo la lettera ricevuta dal nostro presidente Giordano Zambrini per aver contribuito a diffondere il programma per l’Europa di Herbert Dorfmann, rieletto lo scorso 26 maggio al Parlamento Europeo. La nostra associazione ha creduto in una persona capace, onesta e con competenze importanti per il settore agricolo. Buon lavoro!
“Non si tratta solo della perdita di un raccolto, seppur importante come quello d’acacia, ma di un di un’anomalia climatica che ha alterato il ciclo produttivo del miele, provocato la moria delle api e compromesso l’intera annata” – spiega Maurizio Nenzioni, apicoltore di Cia Imola che ha al suo attivo 350 alveari.
In base al rapporto diffuso dall’ISTAT sull’annata agraria 2018, l’economia agricola italiana ha mostrato una leggera ripresa: la produzione è aumentata dello 0,6% e il valore aggiunto dello 0,9%. Dopo un 2017 nettamente sfavorevole, con quasi il 4% in meno di valore aggiunto in termini di produzione, i segnali per il settore sarebbero dunque positivi, in particolare per alcuni comparti come quello del vino. Aumenti anche per l’occupazione (+0,7%) soprattutto per quello che riguarda i dipendenti dell’industria agroalimentare, e per i redditi da lavoro dipendente, cresciuti del 4%.
La politica agricola comune (Pac) per la programmazione 2021-2027 sarà ancora incentrata su un sistema di pagamenti diretti, che verrà però rivisto in maniera significativa per superare gli squilibri attuali. In questo senso, io e i miei colleghi in Parlamento europeo abbiamo fatto della distribuzione più equa ed efficace dei pagamenti una nostra priorità. A questo riguardo, diverse sono le misure che sono state proposte e che dovrebbero essere adottate dal nuovo Parlamento.
“La gestione e il contenimento della fauna selvatica nell’imolese è diventata una priorità assoluta, in particolare per gli ungulati. Per questo Cia – Agricoltori Italiani Imola aderisce alla mobilitazione promossa da Cia Nazionale domani, 17 maggio, per chiedere una riforma radicale della legge che regola la materia” – afferma Giordano Zambrini, presidente dell’associazione agricola imolese.
La questione fauna selvatica è diventata insostenibile su tutto il territorio nazionale. La crescita dell’incidenza dei danni al settore agricolo, è esponenziale. Ogni valutazione o stima viene immediatamente superata nei fatti e la legislazione vigente risulta totalmente inadeguata ad affrontare i problemi odierni.
A margine del convegno che la Cia di Imola ha tenuto un paio di settimana fa (dedicato al tema della sostenibilità in agricoltura) abbiamo parlato con il presidente Giordano Zambrini delle difficoltà che ci sono nel comparto per raggiungere progettualità condivise fra le varie organizzazioni e ci ha detto di avere scritto, tempo fa, una lettera alla presidenza della Coldiretti di Bologna proprio per affrontare la tematica del coordinamento fra le organizzazioni.
Buoni, sani, di qualità e soprattutto del nostro territorio. Da il 2 maggio torna il “Mercatino dei produttori agricoli” che proporrà, ogni giovedì dalle 16.30 alle 19.00, frutta fresca, verdura, formaggi ma anche porchetta, gelati artigianali, crepes e deliziose confetture.
“Forse l’Iva non aumenterà tra qualche mese o nel 2020, ma le condizioni economiche generali del nostro paese non consentono di stare tranquilli. E l’incremento delle aliquote sarebbe un duro colpo per il settore agricolo, già fortemente penalizzato dai prezzi pagati alla produzione e anello debole di molte filiere agroalimentari. Commenta così Giordano Zambrini – presidente di Cia – Agricoltori Italiani Imola, la questione dell’aumento dell’Iva, non inserito nel Def, ma non completamente scongiurato.