Tra il 29 settembre e il 5 ottobre del1944, nel territorio dei comuni di Marzabotto, Grizzana Morandi e Monzuno si consumò l’eccidio di Monte Sole per mano delle truppe naziste in Italia, una strage che costò la vita a 775 persone inermi. Il 29 agosto, a distanza di 81 anni, Anp Emilia Romagna e Toscana hanno organizzato a Marzabotto un evento dal titolo “Il dovere di trasmettere, per non dimenticare e scongiurare che si ripeta” per ricordare quelle drammatiche giornate.
COSA SERVE PER L’ASSUNZIONE Per lavoratori italiani e comunitari occorre essere in possesso dei documenti di riconoscimento e del codice fiscale (anche del coniuge se presente in Italia). Per i lavoratori extracomunitari in aggiunta occorre il permesso di soggiorno in corso di validità. L’assunzione deve essere inviata on-line al Centro per l’impiego tramite procedura regionale ‘Sare’ almeno il giorno precedente l’inizio del lavoro. ASSUNZIONI DI MINORI Possibile dai 16 anni compiuti con visita medica preventiva, assolta dal medico del Sistema Sanitario Nazionale. Occorre altresì l’autocertificazione dei genitori per assolvimento obbligo scolastico (10 anni di scuola). PAGAMENTO SALARI Ricordiamo il pagamento degli stipendi solo in modo tracciabile. INFORTUNIO Ogni infortunio va denunciato all’Inail entro 48 ore da quando il datore di lavoro entra in possesso del certificato di infortunio. In caso di ritardo od omissione della denuncia ci sono sanzioni molto elevate a carico dell’azienda. CASI IN CUI NON SERVE L’ASSUNZIONE Possono essere non regolarizzati i parenti e affini del titolare dell’azienda fino al 6° grado, purchè il lavoro sia gratuito e occasionale. Nel caso di società occorre verificare la tipologia. ADEMPIMENTI SICUREZZA Quando in azienda vi sono dipendenti bisogna adempiere a Redazione DVR, Nomina e formazione RSPP, Nomina e formazione Addetti Antincendio e Primo Soccorso, Formazione lavoratori in materia di salute e sicurezza (se dipendenti con n° giornate sotto > 15 ore stesse aziende e se svolgono mansioni in rischio specifico), Nomina del Medico Competente e Sorveglianza Sanitaria (a seconda della valutazione dei rischi specifici) con particolare attenzione ai minorenni. Il lavoratore con mansioni con rischi specifici sono per esempio operai qualificati o specializzati, lavoratori che utilizzano mezzi agricoli, lavoratori che operano su motori con requisiti professionali specifici, esposizione rischio rumore, microclima, agenti chimici, ecc. SCAMBIO DI MANODOPERA Avviene fra piccoli imprenditori agricoli, sia coltivatori diretti. Per le società occorre eseguire una opportuna verifica. Lo scambio deve essere effettivo, reciproco e gratuito.
Le informazioni qui contenute sono una sintesi. Ogni caso specifico va valutato con attenzione, verificato con gli uffici Cia e gli operatori preposti.
BRUXELLES – “Vergognoso e indicibile attacco all’agricoltura. La Pac annacquata con il Fondo unico e un taglio del 20% delle risorse per il settore faranno l’Europa a brandelli, quando tra dazi e crisi globali la presidente Ursula Von Der Leyen aveva l’occasione unica di dare prova di credibilità agli europei, di rafforzare la coesione e l’autorevolezza dell’Unione a difesa dell’unica leva di sviluppo e competitività possibile, la sua sicurezza alimentare. Così, invece, la Pac è stata disintegrata”.
ROMA – Il trentunenne Matteo Pagliarani, imprenditore agricolo di Agia Cia, è stato riconfermato vicepresidente del Ceja. La presidenza olandese di Peter Meedendorp porta a casa il secondo mandato, 2025-2027, del Consiglio europeo dei giovani agricoltori. Il voto a Bruxelles ha confermato la rielezione dell’intera squadra che vede al timone anche Elisabeth Hidén (Svezia), Rudolfs Pulkstenis (Lettonia) e Katharina Schobersberger (Austria).
Alla luce delle recentissima presentazione al Senato del Disegno di Legge di modifica della Legge 157/92, in materia di fauna selvatica e prelievo venatorio, molto attesa e da tempo richiesta, Cia-Agricoltori Italiani ha organizzato un incontro, lo scorso 4 luglio, con il Ministro Lollobrigida per un confronto aperto sul testo. Il dibattito parlamentare è entrato nel vivo, parallelamente è iniziato l’iter di audizioni in sede di Senato cui Cia-Agricoltori Italiani ha già preso parte, esponendo la propria posizione.
In programma dal 26 al 30 agosto, con il contributo di Cia
Cinque intensi giorni di lezioni frontali, laboratori, uscita sul territorio, presentazioni di libri, mostre e momenti di confronto dedicati al paesaggio agrario e alle sue trasformazioni. Dal 26 al 30 agosto 2025 all’Istituto Alcide Cervi di Gattatico (Reggio Emilia) torna la Scuola di Paesaggio “Emilio Sereni” diretta da Rossano Pazzagli, giunta alla sua diciassettesima edizione, punto di riferimento nazionale e internazionale per chi si occupa di territorio, agricoltura e paesaggio.
BOLOGNA, 1 LUGLIO 2025 – Stop al lavoro, in condizioni di caldo estremo o anomalo in determinate fasce orarie, nei cantieri edili e affini, in agricoltura, nel florovivaismo e nei piazzali della logistica. Anche quest’anno con un’ordinanza regionale scatta in Emilia-Romagna – a partire da mercoledì 2 luglio – il divieto di lavorare in particolari settori, in condizioni di esposizione prolungata al sole e svolgendo attività fisica intensa, dalle ore 12.30 alle ore 16, nei giorni e nelle aree in cui le mappe nazionali online del rischio segnalano un livello ‘alto’. La misura resta in vigore, segnala Cia – Agricoltori Italiani dell’Emilia Romagna, fino al 15 settembre 2025, salvo revoca anticipata.
BOLOGNA – Sanità pubblica, futuro dei Cau, difficoltà ad accedere alle prestazioni sanitarie e risorse per la non autosufficienza. Sono questi, in estrema sintesi, i temi trattati lo scorso 4 giugno nel corso dell’incontro tra i rappresentanti dell’Anp regionale e l’Assessore regionale alla Salute, Massimo Fabi. All’appuntamento erano presenti: il presidente regionale Anp Pierino Liverani, il presidente regionale Cia Stefano Francia, la presidente di Donne in Campo ER, Miriana Onofri e Martina Codeluppi, presidente di Agia ER.
BOLOGNA – Pensioni dignitose, sanità pubblica, servizi sociosanitari adeguati, soprattutto nelle aree interne e rurali e nuove politiche di pace europee. Questi i temi al centro dell’Assemblea nazionale dell’Anp-Cia, che si è tenuta lo scorso 21 giugno a Bologna e che quest’anno ha avuto luogo contestualmente alla Festa Interregionale Anp delle regioni del Nord. L’evento ha riunito delegati e partecipanti per due giornate dedicate all’interesse collettivo, alla socializzazione e al dibattito sui temi cruciali per gli anziani e la società.