Lotta alla flavescenza dorata
La nuova Determina regionale regolamenta la lotta obbligatoria per il 2026 contro la Flavescenza dorata:
1) obbligo di estirpo immediato di ogni pianta con sintomi sospetti di flavescenza dorata, anche in assenza di analisi di conferma, nelle aree vitate delle zone infestate;
2) l’obbligo di estirpo immediato di ogni pianta con sintomi sospetti di flavescenza dorata presente nelle aree vitate delle zone cuscinetto di cui agli Allegati 1, 2 e 3 e del restante territorio indenne in cui sono state riscontrate piante infette (confermate da analisi di laboratorio) da flavescenza dorata;
3) in alternativa all’obbligo di estirpo immediato disposto ai punti precedenti, è ammessa la capitozzatura immediata delle piante sintomatiche praticando il taglio dell’intera porzione aerea della vite (chioma) e l’eliminazione di ogni eventuale ricaccio fino al momento dell’estirpo completo del ceppo che dovrà avvenire entro la successiva ripresa vegetativa e comunque non oltre il 31 marzo;
4) obbligo di estirpo immediato delle piante sintomatiche e di divieto del prelievo di materiale di moltiplicazione della vite senza la preventiva autorizzazione del Settore Fitosanitario e difesa delle produzioni nei campi di piante madri ove si riscontri la presenza di flavescenza dorata
5) obbligo di eseguire, in tutte le aree vitate del territorio regionale, nel periodo primaverile-estivo, sin dal
primo anno di impianto, trattamenti insetticidi con prodotti fitosanitari autorizzati sulla vite contro Scaphoideus titanus o cicaline in genere sulla base delle indicazioni impartite dal Settore Fitosanitario e difesa delle produzioni rese note attraverso i periodici Bollettini di produzione integrata e biologica predisposti a livello territoriale e consultabili al seguente link: https://agricoltura.regione.emilia-romagna.it/fitosanitario/difesa-sostenibile/bollettini
a) almeno tre trattamenti nei vigneti a conduzione biologica, uno dei tre trattamenti obbligatori deve essere effettuato con le piretrine naturali;
b) almeno due trattamenti nei vigneti a conduzione integrata, obbligatoria e volontaria. Si precisa che nei suddetti vigneti qualora vengano impiegate sostanze attive ammesse in biologico è obbligatorio effettuare tre trattamenti e che qualora tali sostanze si utilizzino per più di un trattamento, almeno uno di questi deve essere eseguito con le piretrine naturali;
c) di disporre l’obbligo di eseguire, nei campi di piante madri per marze e per portinnesti e nei barbatellai di tutto il territorio regionale, almeno n. 3 trattamenti.