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NOTIZIE IN PRIMO PIANO ROMAGNA

Vendita diretta: opportunità e nuovo servizio – Convegno Cia Romagna a Cesena

Mercoledì 20 febbraio Cia Romagna organizza un convegno sulla vendita diretta per approfondire le nuove opportunità derivanti dalla modifica della disciplina amministrativa introdotta dalla Legge di Bilancio 2019. Il convegno di Cia Romagna – che si svolge nella sede centrale di Cesena (viale Rasi e Spinelli, 160) alle ore 20.30 – sarà inoltre l’occasione per presentare un nuovo servizio rivolto alle imprese agricole. Il tutto si inserisce in un obiettivo ancora più ampio che consiste nell’intenzione di dare un rinnovato slancio all’Associazione “La Spesa in Campagna” e al progetto che vi sottende. A tal proposito interverranno Pietro Codeluppi (Presidente Spesa in Campagna Emilia Romagna) e Tommaso Buffa (Direttore Nazionale Spesa in Campagna). Ad Agnese Ceroni (Responsabile agriturismi e vendita diretta Cia Romagna) spetterà la presentzione del nuovo servizio alle imprese. Il nuovo servizio si inserisce nell’impegno di Cia Romagna di valorizzare le attività di agriturismo, vendita diretta e quella della trasformazione degli alimenti (igiene alimenti). In questo ambito si creeranno spazi, nuovi mercati  ed opportunità per/con le aziende agricole che fanno o si approcciano per la prima volta al farmer market. Concluderà i lavori Cristiano Fini (Presidente Cia Emilia Romagna).

programma convegno 20 febbraio vendita diretta

Convegno Anp sul futuro della sanità, a Bologna. Pullman anche da Rimini, Cesena, Forlì e Faenza

Giovedì 14 febbraio a Bologna si svolge il convegno organizzato dall’Anp emiliano romagnola all’hotel Savoia Regency, in via del Pilastro 1. L’incontro dal titolo “Il futuro della sanità in Emilia Romagna” sarà introdotto dal presidente regionale Anp, Pierino Liverani; seguiranno gli interventi del presidente della Regione, Stefano Bonaccini e di Sergio Venturi, assessore regionale alle Politiche per la salute. Fra gli altri interverranno anche le associazioni Donne in Campo Agia per lasciare le conclusioni a Cristiano Fini, presidente Cia – Agricoltori Italiani Emilia Romagna. Il convegno sarà moderato da Claudio Ferri, direttore di Agrimpresa.
L’organizzazione mette a disposizione un pullman con fermate a Rimini, Cesena, Forlì e Faenza. Per prenotazioni trasporto, per maggiori informazioni e per partecipare al convegno telefonare a Cia Romagna al numero 0547 26736, oppure scrivere una mail a cia.romagna@cia.it

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Accordo con Snam rete gas, presto gli incontri con gli associati

Il 5 febbraio è stato firmato l’accordo, tra Snam Rete Gas S.P.A. e le associazioni di categoria (CIA, Confagricoltura, Coldiretti, Promosagri, Copagri), per definire le procedure, che Snam Rete Gas S.P.A., applicherà per determinare le indennità che spetteranno ai proprietari dei terreni, che verranno interessati delle opere di costruzione/sostituzione dei seguenti gasdotti:

a) “Rif. Rimini – Sansepolcro” DN 650/750 (26”/30”) – DP 75 bar e opere connesse;

b) “Rif. Ravenna – Chieti tratto Ravenna – Jesi” DN 650 (26”) DP 75 bar e opere connesse;

c) Rif. Allacciamento al Comune di Alfonsine DN 100 (4”) / DN 150 (6”) – DP 75 bar;

L’inizio dei lavori di posa dei gasdotti è, al momento previsto a partire da aprile 2019 ed il loro termine, ripristini compresi, è previsto per giugno 2022.

 La CIA provvederà ad organizzare degli incontri, sul territorio, per tutti gli associati proprietari di fondi agricoli interessati da queste opere.

Allo scopo di stabilire con esattezza i danni arrecati dai lavori di realizzazione dell’opera ai terreni, alle pertinenze, alle colture ed alle infrastrutture sia alla conduzione sia alla proprietà, SRG procederà alla redazione degli stati di consistenza prima dell’apertura della pista di lavoro. Lo stato di consistenza verrà redatto in contraddittorio alla presenza del proprietario e/o conduttore che potrà farsi assistere da un tecnico e/o dall’Associazione Agricola di appartenenza. Nel caso di interessamenti di impianti poliennali (es. frutteti), su richiesta del proprietario lo stato di consistenza verrà redatto in occasione del modello di costituzione di servitù.

L’accordo siglato, essendo un accordo di indirizzo, non deve intendersi vincolante per ogni singolo caso. Nei casi in cui l’opera sia particolarmente impattante si valuterà caso per caso l’indennizzo di servitù e danni spettante agli interessati

In caso di perdita del contributo PAC, o di contributi a superficie previsti dal PSR (biologico, integrato, ecc.) sulle aree interessate dai lavori, si calcoleranno i mancati introiti e si liquideranno agli aventi diritto, previa presentazione a Snam RG della documentazione attestante il mancato percepimento del contributo.

L’accordo è frutto di diversi incontri tra le associazioni di categoria e Snam Rete Gas S.P.A.

Festival degli Agrichef: Casa Molinari (Bertinoro, FC) alla tappa regionale

Tra gli agriturismi del territorio associati a Cia Romagna ci sarà Casa Molinari di Santa Maria Nuova di Bertinoro (FC). Piatto proposto: “Fiori d’inverno”: involtino cavolo verza con ricotta, nocciole e crema di patate. La IV edizione del Festival degli Agrichef il 5 febbraio è a Castelfranco Emilia per la tappa regionale. Gli Agrichef saranno in cucina per preparare la ricetta locale che sarà scelta per rappresentare la regione Emilia Romagna a Roma. All’insegna del motto “IncontriamoCiatavola”, gli Agrichef sono rappresentanti del territorio e divulgatori della tradizione, capaci di amalgamare i saperi della cultura contadina con il recupero di ricette antiche e la valorizzazione di luoghi e tipicità autoctone. L’iniziativa di Cia e Turismo Verde è nata per promuovere e valorizzare a livello nazionale i piatti tipici regionali, quelli che raccontano la tradizione contadina e le abitudini agricole.

Agriturismo Casa Molinari (FC)
Agriturismo Casa Molinari (FC)
Elisa Maraldi di Casa Molinari, agriturismo a Santa Maria Nuova di Bertinoro (FC)
Elisa Maraldi di Casa Molinari, agriturismo a Santa Maria Nuova di Bertinoro (FC)

Nuovi incarichi in Cia Romagna: Ceroni e Orlati

Prosegue il consolidamento della struttura organizzativa di Cia Romagna. Recentemente assegnati nuovi incarichi ad Agnese Ceroni e a Francesca Orlati. Di seguito una breve presentazione.

Agnese Ceroni, Cia Romagna
Agnese Ceroni, Cia Romagna

AGNESE CERONI, Laureata in Scienze e Tecnologie Agrarie a Bologna, lavora in Cia dal 2002, inizialmente come supporto tecnico a Lugo (RA) e dal 2005 come tecnico nella sede di Faenza. Dal 2013 ha avuto l’incarico di responsabile sul territorio provinciale di Ravenna per l’agriturismo, vendita diretta ed igiene degli alimenti. Dal 2015 a marzo 2018 è stata segretaria dell’Associazione Donne in campo Ravenna. Nel 2019 è stata nominata responsabile, per Cia Romagna, dell’area “Attività Agriturismi, Vendita diretta ed Igiene degli alimenti”. In questo ambito sarà avviato anche un nuovo servizio alle imprese con l’obiettivo di creare spazi, nuovi mercati  ed opportunità per/con le aziende agricole che fanno o si approcciano per la prima volta al farmer market. Agnese Ceroni sarà presente il lunedì e il giovedì nella sede di Cia Romagna di Cesena (recapito diretto 0547 078540)  e il mercoledì e il venerdì nella sede di Cia Romagna di Faenza. Indirizzo e-mail: a.ceroni@cia.it

 

Francesca orlati, Cia Romagna
Francesca Orlati, Cia Romagna

FRANCESCA ORLATI, perito agrario, in Cia sin dagli anni ’90 e già responsabile del Centro autorizzato di assistenza agricola (Caa) e dell’ufficio tecnico di Cia Cesena, è stata nominata nel 2019 nuovo capo settore del Caa di Cia Romagna. Durante questi anni ha contribuito con esperienze molteplici alle diverse attività del Caa, progredendo nella consulenza e nello sviluppo di piani e bandi PSR. Il Centro autorizzato di Assistenza Agricola (Caa)  assiste le aziende agricole in tutti i procedimenti amministrativi ed eroga servizi agli adempimenti e alla consulenza aziendale. Svolge un’attività di interfaccia funzionale tra impresa agricola e pubblica amministrazione nella raccolta tecnica della documentazione attestante identità del produttore, titoli di conduzione, piano colturale, piano assicurativo e quanto necessario all’azienda per fare del fascicolo aziendale lo strumento di relazione con la pubblica amministrazione e base funzionale per la presentazione delle domande di aiuto.

Arricchire l’agricoltura con l’innovazione – convegno a Bologna

Arricchire l’agricoltura con l’innovazione. Le applicazioni in campo per colture sostenibili
Convegno organizzato da Cia Emilia Romagna. Si svolge a Bologna il 28 gennaio 2019, dalle ore 10.00 presso FICO Eataly World, Centro congressi. Info: (+39) 051-6314311 – emiliaromagna@cia.it.

Partecipazione gratuita, per le preiscrizioni iscriversi al link https://goo.gl/94V53Z

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Cia Romagna c’è per l’agricoltura di oggi e di domani

Territori, copertura del rischio, credito, colture e metodi di coltivazione possibili i temi affrontati e da affrontare

Rifarebbero tutti la firma.  A un anno dalla nascita di Cia Romagna, sorta dalla fusione fra le Cia delle province di Forlì-Cesena, di Ravenna e di Rimini il 14 dicembre 2017, le valutazioni del presidente Danilo Misirocchi e dei vicepresidenti Lorenzo Falcioni e Guglielmo Mazzoni: «Si è trattato di un anno molto impegnativo, ma la scelta è giusta. Eravamo come pesche di varietà diverse: sapevamo che non sarebbe stato semplice amalgamare tre realtà. L’ibridazione ha dato buoni frutti e la struttura ha risposto in maniera positiva».

Un passo importantissimo sul territorio per Cia nella sua nuova e più grande dimensione “romagnola”. «Un obiettivo era diventare più grandi per contare di più afferma il vicepresidente FalcioniStiamo già toccando con mano la positività del percorso: abbiamo concluso 12 incontri sul territorio romagnolo che ci hanno fatto dialogare e confrontare con un migliaio di agricoltori: non è stato facile e non era scontata quest’ampia e bella partecipazione avvenuta in un clima collaborativo. La Cia incontra gli associati è un appuntamento che rifaremo ogni anno per rendicontare ai soci il lavoro politico e approfondire i temi più tecnici di attualità. Uno degli impegni assunti all’atto costitutivo di Cia Romagna è stato proprio quello della presenza capillare nei territori: ciò si è verificato con diverse iniziative pubbliche e incontri con gli associati durante tutto l’anno in diverse zone della Romagna».

Il vicepresidente Mazzoni sottolinea le tante energie impiegate per portare a regime la macchina, compresa la fusione delle tre società di servizi diventate Cia Romagna Servizi. «Ci concentreremo nell’organizzazione di servizi legati sempre più alle nuove forme di agricolture possibili accanto a quelle tradizionali. Dobbiamo lavorare sui prezzi all’origine pur nella consapevolezza che nella globalizzazione sarà complicato agganciare spazi di manovra, ma su questo tema ci dobbiamo essere. Abbiamo spalle più robuste e dobbiamo attrezzarci anche per indicare agli agricoltori, analizzando l’oggi, quali scenari e prospettive siano possibili. Cia Romagna c’è per l’agricoltura di oggi e di domani».

Oltre al consolidamento della macchina organizzativa e all’ordinaria attività istituzionale, Cia Romagna nel 2018 si è impegnata soprattutto su questi versanti: copertura del rischio, credito; agricoltura di collina e montagna; sviluppo futuro dell’agricoltura romagnola, a livello di colture e di metodi di coltivazione, anche a fronte dell’estremizzazione climatica. «Dal punto di vista politico siamo riusciti ad essere più efficaci ed incisivi sottolinea il presidente Danilo Misirocchi Su queste tematiche, monitorate quotidianamente, sono stati realizzati anche momenti pubblici di confronto e approfondimento che hanno dato forza alle nostre proposte e azioni politiche». Sempre numerosa la partecipazione dei soci, dei rappresentanti delle istituzioni e del mondo economico che ruota attorno all’agricoltura: dal Primo Maggio a Santarcangelo fino a Novafeltria, dov’erano presenti le assessore regionali Simona Caselli e Paola Gazzolo e i presidenti Cia regionale e nazionale Cristiano Fini e Secondo Scanavino insieme a circa 200 fra soci e ospiti vari; dalla Biennale di Lugo fino alla presentazione della prima Annata agraria della Romagna, dopo 31 edizioni ravennati, in novembre a Forlì. «Temi ed eventi ampiamenti ripresi dalla stampa locale e da quella di settore a livello nazionale – riporta Misirocchi – Ci ha fatto piacere vedere che, sull’Annata agraria ad esempio, sono usciti alcuni articoli anche nelle edizioni spagnola e francese di riviste specializzate».

Le sfide del 2019? Il proseguimento del consolidamento della struttura, l’ulteriore qualificazione e l’implementazione dei servizi alle imprese e alle persone, l’attività politico-istituzionale rappresentano il terreno sul quale sarà impegnata Cia Romagna.  Accanto ai temi già messi in evidenza, dal punto di vista politico se ne affiancano almeno altri due: la Pac e la semplificazione della burocrazia, che aumenta: «tutto questo lavoro lo faremo con una macchina organizzativa più strutturata e saranno sempre più evidenti i benefici di questa fusione», conclude il presidente Misirocchi.

Nuovi responsabili di zona

Responsabili di zona per il rapporto soci e supporto alla rappresentanza

Prosegue lo sviluppo del sistema Cia Romagna per rafforzare la presenza capillare sul territorio a presidio delle aree rurali e per consolidare il rapporto diretto con gli agricoltori. Recentemente la Giunta di Cia Romagna ha deliberato la nomina di altri responsabili di zona per il rapporto con i soci e supporto alla rappresentanza: oltre ad Alessandro Giunchi, per la zona di Cesena (da dicembre); sono Mirko Tacconi, per la zona di Forlì (da gennaio 2019), Enea Astuto, per la zona di Savignano sul Rubicone (da gennaio 2019).

Mirko Tacconi, 43 anni, agronomo, dal 2004 in Cia. Fino al 2007 tecnico con il ruolo di operatore del Caa, gestione anagrafe aziendale, piani colturali e predisposizioni domande uniche per la Cia provinciale di Ravenna in vari uffici territoriali quali San Pietro in Vicoli, Ravenna, Faenza e Lugo. Dal 2008 è entrato nella Cia provinciale di Forlì-Cesena nella sede zonale di Forlì occupandosi di Prsr, piani di sviluppo aziendale, primo insediamento, misure agroambientali, assistenza aziende biologiche, integrato. Multifunzionalità, assistenza tecnica per apertura, Ausl notifica sanitaria, scia e anche di problemi idrici, rifiuti, caccia, calamità naturali. Per la zootecnia: rinnovo autorizzazioni, Pua, comunicazioni, assistenza tecnica. Referente Agia provinciaForlì-Cesena fino al 2016. Dal 2018 ricopre lo stesso ruolo sempre presso l’ufficio di zona di Forlì per Cia Romagna.

Enea Astuto, 41 anni, agronomo, dal 2004 in Cia, assunto stabilmente dal 2009, con alle spalle anche un anno di Dottorato di Ricerca in Qualità dei prodotti orticoli, analisi quali-quantitative su lattuga, basilico, peperone,cavolo nero, cavolfiore. Dal 2008 al 2009 in qualità di operatore dell’Ufficio tecnico della sede di Forlì-Cesena si è occupato,fra gli altri compiti, di gestione dell’Anagrafe delle aziende agricole della Regione Emilia Romagna, compilazione domanda unica,compilazione libretto carburante agevolato Uma. Dal 2009 opera dalla sede Cia di Savignano sul Rubicone ed è responsabile dell’Ufficio tecnico, del Caa (fra le altre cose redazione e gestione contratti d’affitto del fondo rustico) e del pacchetto igiene e sicurezza alimentare (redazione manali Haccp, risoluzione problematiche aziendali con Ausl, pratiche Suap e nuove aperture Osa).

Mirko Tacconi
Enea Astuto

Alessandro Giunchi, rapporto soci e supporto alla rappresentanza

Alessandro Giunchi, funzionario tecnico dal 2014 in Cia, è stato nominato dalla Giunta di Cia Romagna nuovo responsabile del rapporto con i soci e supporto alla rappresentanza della zona di Cesena. In carica dal 1° dicembre. Giunchi, 46 anni, ha una laurea in scienze e tecnologie alimentari all’Università di Bologna e un dottorato di ricerca in Ingegneria agraria. Dal 2008 si occupa della gestione dell’azienda agricola di famiglia, “Terre Giunchi”, in particolare della cantina vitivinicola e dello sviluppo dell’agriturismo. Dal 2010 è presidente del Consorzio Vino e Olio Cesena, con mansioni di coordinamento ed organizzazione di eventi di promozione e sviluppo delle cantine e dei produttori di olio del cesenate. In Cia ha svolto diversi incarichi, come supporto al direttore e servizio tecnico alle imprese (pratiche PSR, agriturismo, credito e fondiario).

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